facebook
twitter
instagram
logonuovo

LE COSE BUONE

01/03/2018, 10:35

#postidelcuore #bakery #cagliari



PBread-Natural-Bakery
PBread-Natural-Bakery
PBread-Natural-Bakery
PBread-Natural-Bakery
PBread-Natural-Bakery
PBread-Natural-Bakery


 PBread: la toghissima natural bakery cagliaritana del compagno lievitista Stefano Pibi



Sapete quegli innamoramenti adolescenziali che si tengonodentro per anni, e su cui si fantastica giorno e notte? Ecco, per me è statocosì. Lo confesso. Ventiquattro mesi di stalkeraggio amoroso tra paginaFacebook, profilo Instagram e sito internet. Finché, finalmente, non ho rimessopiede sull’Isola. 


La Sardegna (che tutti ci invidiano perché unica,complessa, aspra, dolce, ricca di storia, cultura, dialetti, tradizioni,prodotti agroalimentari eccellenti, artigianato fantastico e, per l’appunto,artigiani sapienti) è il posto dove spero di trapassare: il luogo più vicino alparadiso che io conosca.


Nonfaccio in tempo a mettere piede sulla terraferma che il mio Virgilio dalla vocemetallica è già impostato e pronto a guidarmi. Direzione:


PBreadNatural Bakery
VialeCristoforo Colombo 2
Cagliari


Varco la porta a vetri della toghissima*, nuova boutiquedi Stefano Pibi, con un sorriso da ebete e gli occhi a cuoricino, e mi lasciotrasportare dalle sensazioni:

latrasparenza: elemento distintivo di quei luoghi dove si crea qualcosa non solocon le mani e la testa; di quelle botteghe dove non si ha niente da nasconderema, al contrario, si ha molto da condividere;lapulizia: segno di profondo rispetto verso le persone a cui si dona il fruttodel proprio lavoro;ilminimalismo: perché non c’è bisogno di (e non si può) strafare quando siproducono artigianalmente delle piccole meraviglie (anche meno!);lasapienza dell’artigiano: la sommatoria del tempo impiegato nella scelta dellematerie prime, e nel perfezionamento della tecnica, che si rispecchia nelprodotto finito, in bellavista sul bancone. 
Tutto questo è PBread. Almeno finché non si passa alladegustazione. 


Addento una brioche allo zabaione: ultraterrena. 

L’alveolatura perfetta, l’umidità e la sofficitàdell’impasto, il retrogusto di vaniglia, il sentore non invadente del burro, lapotenza del tuorlo nella crema allo zabaione... Raramente mi capita di mangiarecon avarizia, ma questa volta sì. Non riesco a trattenermi. 

Poi, un trancio enorme di pizza margherita, con pomodorodolcissimo, mozzarella saporita, olio evo al basilico e impasto alto, soffice ecroccante allo stesso tempo, sempre con lievito madre: fantastica. 


Stefano, "compagno lievitista", come si definisce suFacebook, mi accoglie alla cassa con un sorriso contagioso. Mi parla dei suoiprodotti e dei corsi (http://www.pbread.it/bakery-academy/) che organizza in questa struttura che ha recentementeristrutturato. 

Porto via brioches e un pain au chocolatmeravigliosamente sfogliato. Stefano, da buon sardo, mi regala due pizzette cagliaritanerivisitate (le "Pibizette"): sfogliate, farcite con pomodoro Piennolo giallo ecappero selargino. Spazzolate senza ritegno a merenda. Ripieno dolcissimo,impasto ben sfogliato e di una leggerezza incredibile.


Esco diretta al porto di Cagliari, a mala gana**, unpezzetto di cuore lasciato in boutique e la speranza di tornare il primapossibile. 


Grazie Stefano,a si biri***!  


PBread Natural Bakery 

Viale Cristoforo Colombo 2

Cagliari 

www.pbread.it   


*togo, in sardo = ganzo, bello, fico 

**a mala gana, in sardo = controvoglia 

***a si biri, in sardo = ci vediamo  



Abbiate sempre coscienza di ciò che comprate, perchésiete voi che muovete il mercato con ogni vostro acquisto.



1
Create a website